
Vita Libertà Proprietà
Settembre 21, 2007Dal blog Isola del Pensiero
Sicurezza, unità, prosperità. Tre parole chiave e si è gettato nella mischia. Senza paura, senza pensare ai pronostici o ai sondaggi.
Io ho scelto lui: Fred Thompson.
Molti blog hanno compiuto scelte affrettate, molti si sono accontentati di ciò che passava il convento, molti hanno seguito l’impulso del nome più di moda. Io no, io ho atteso. E ho avuto ragione.
La candidatura di Fred Thompson alle presidenziali americane del 2008 è ciò che tutti i conservatori liberali aspettavano: un vuoto che si va a colmare.
Certo, ci tengo a sottolineare che la politica anglosassone ha il grande pregio, rispetto alla nostra, di non avere a che fare con ideologie assurde dal passato sanguinario: non c’è spazio per i Diliberto negli USA, e nemmeno per i Le Pen! Niente estremismi nella terra della Libertà: solo due grandi partiti, entrambi realmente democratici, entrambi realmente liberali, che lasciano poco tempo ai dibattiti ideologici e si concentrano così molto meglio sui problemi reali della gente, sulle sfide aperte per il futuro.
Quindi una politica sicuramente più sana e moderna della nostra.
Detto questo però, non posso far finta che tutti i candidati siano uguali, perchè non è così.
Nello schieramento dei Democratici, faccio il tifo per Obama, il quale rispetto alla Clinton è molto più coerente riguardo la politica estera e molto più equilibrato sui temi etici.
Nello schieramento dei Repubblicani, al quale sono naturalmente più affine, prima del 6 settembre non potevo fare il tifo per nessuno, non certo pre il ROIN (Repubblican only in name) Giuliani, non certo per il mormone impacciato Romney, non certo per quella volpe a volte troppo insipida a volte troppo eccessiva di McCain (tra l’altro in grossi guai finanziari). Poi, finalmente, la luce della speranza, per me, ma soprattutto per la Right Nation americana: Fred Thompson, la stella di Hollywood, l’ex senatore, il conservatore tutto d’un pezzo!
Ecco la scelta giusta, ecco il momento giusto, ecco un uomo col giusto entusiasmo e il doveroso rispetto per i valori fondanti della più antica democrazia liberale del mondo!
Forza Fred!
e GOD BLESS AMERICA
Salo




Salo sei sempre il migliore!!