Riporto di seguito l’articolo di Lino Mannocchia da News Italia Press:
New York - La morsa di freddo glaciale, la neve ed il ghiaccio che colpiscono metà del Nord America non frenano la determinazione dei candidati democratici e repubblicani impegnati a illustrare, sempre più, la loro posizione politica che dovrebbe lanciarli nelle alte sfere presidenziali.
Anche l’atto inconsulto dell’alienato cittadino del New Hampshire, che sabato si presentò nell’ufficio stampa della senatrice Hillary Clinton, indossando una carica esplosiva -risultata innoqua- con l’intenzione di parlare con la candidata democratica, assente, e per sei ore tenne occupati dozzine di agenti giunti dai vari centri viciniori, per poi arrendersi, non ha mutato l’atmosfera elettorale.
E’ stato più interessante, invece, l’uragano di ‘poll’ scatenato dai più impensati giornali ed Internet i quali, all’ultima ora, danno in testa Barack Obama con 28 punti su Hillary (25) ed Edward (23) e dall?altro campo l’ex governatore dell’Arkensas Mike Huchabee primo con 29 punti, seguito da Mitt Rodney (24) e Rudy Giuliani (13). La fluida situazione va incontro al solito margine d’errore del 4,4% pertanto la classifica di testa marcia sulla parita.
L’italo americano è stato il piu affaccendato nel tentativo di respingere e chiarire il capo di accusa che lo vede soggetto di abuso di somme ingenti usate per la protezione che spetta al Sindaco, e agli altri personaggi direttivi. Il candidato newyorkese avrebbe abusato però spendendo oltre che per la protezione personale, anche quella della moglie attuale e nel contempo della fidanzata del Southampton (Long Island). Quasi non bastasse, alcuni agenti hanno riferito che molto spesso erano adibiti anche a far passeggiare i cani del Sindaco e della fidanzata. Come abbiamo già rivelato, l’ultimo ex Commissioner di Polizia, figura alquanto grigia e soggetta ad inchieste, resta ancora l’ombra negativa dell’italo americano.
Anche l’aiuto (celebrità-finanziaria) di personaggi di Hollywood, Tv ed altro, come l’attrice-cantante Barbara Straisen o Hopry Hunprey, la nota presentatrice Tv di colore e tanti altri, ora viene a galla e da spago alle critiche e commenti, pur sapendo che, è risaputo, quell’appoggio non ha sempre dato i frutti sperati.
GIULIANI CONTRO ROMNEY
Ma se Giuliani nicchia, Mitt Romney non sorride. Dopo circa un anno di cavalcate pubblicitarie nello Iowa e New Hampshire, l’ex governatore ora affronta due sfidanti di destra (Mike Huckabee-Fred Thompson) ed uno di sinistra Rudy Giuliani. E, pressato da ambo i lati e fa acqua di voti. Si ricorda il dibattito di St Petersburgh (Florida) allorchè Mitt massacrò l’italoamericano sulla questione dell’immigrazione illegale che fece raccogliere punti di vantaggio a Huckabee,il quale, a parte qualche scossa, rimane serenamente in testa quale alternativa di Giuliani, per i social- conservativi. E non è Mormone. Molti republicani rimangono pensierosi pensando che nominando un mormone, offrirebbero l’elezione presidenziale ai democratici. Romney è additato come un flip-flop per l’aborto, per la sua politica evasiva e la non attendibilità a proposito dei diritti dei gay, e se ancora resta leggermente a galla su Giuliani lo deve ai milioni spesi a piene mani negli ultimi mesi. E’ opinione generale che Romney , in cerca di un ombrello capace di proteggerlo dalla pioggia politica battente, se non vince nello Iowa, può considerarsi finito.
Dal canto suo. Giuliani resta un enigma. Non si capisce perchè, come avemmo a dire, l’ex Sindaco non spende per la propaganda, pur avendo fondi in abbondanza.Comunque, pur perdendo in ambedue gli Stati, ma restando egualmente in campo lottando senza soste, grazie alla sua notorietà nazionale, Rudy, al pari di Hillary Clinton, non potrà andare K.O. all’inizio del duro combattimento.